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Istruzioni per gli autori

Gli articoli sottoposti alla rivista vanno spediti a:

Rivista Italiana di Scienza Politica
Scuola di studi internazionali -
Università degli Studi di Trento
Via Verdi, 8/10
38100 Trento (Italia)
risp@soc.unitn.it

Essi saranno dati in lettura a tre referees (uno interno alla redazione e due esterni) il cui parere sarà comunicato agli autori. Gli articoli accettati per la pubblicazione devono rispettare le convenzioni redazionali riportate di seguito. Ulteriori importanti informazioni sono riportate nel file scaricabile alla fine di questa pagina.

Presentazione e formato. Gli articoli devono essere inviati in formato elettronico (attraverso posta elettronica o dischetto) alla redazione. Qualora nel testo siano presenti tabelle e figure complesse, si prega di inviare anche una copia cartacea. Le proposte devono essere accompagnate da un riassunto in inglese che non superi le 200 parole (anche il titolo deve essere tradotto), 5 parole-chiave e da una nota bio-bibliografica di circa 60 parole, comprensiva di recapito istituzionale dell’autore e indirizzo e-mail. Figure e tabelle, comprensive di note e didascalie, dovranno essere allegate a parte e salvate su files separati. Nel testo deve invece risultare ben chiaro il punto dove si desidera vengano inserite. I contributi non devono superare le 10.000 parole (circa 25 pagine a stampa). Per la sezione "Focus", il limite è di 7.000-8.000 parole. In ogni caso il limite si intende comprensivo di note, tabelle, figure e riferimenti bibliografici.

Note e riferimenti bibliografici. Il ricorso alle note a fondo pagina deve essere limitato. In generale, i riferimenti bibliografici vanno inseriti direttamente nel testo, riportando soltanto il cognome dell’autore, l’anno di pubblicazione del lavoro e - se necessario - le pagine cui ci si riferisce. Es. Easton (1953) oppure (Easton 1953) oppure (Easton 1953, 68-91). Nel caso di tre o più autori, dopo il secondo si può usare l’abbreviazione et al. Tutti i nomi degli autori, però, vanno citati nei riferimenti bibliografici alla fine del testo. Quando più opere dello stesso autore sono state pubblicate nello stesso anno, l’anno va contrassegnato dalle indicazioni a, b, c. Es. Wallace (2000a); Wallace (2000b). Nel caso di più opere dello stesso o di diversi autori, un punto e virgola separerà le diverse indicazioni. Es. (Linz 1974a; 1974b; Stepan 1978). La stessa procedura deve essere usata per le indicazioni bibliografiche contenute nelle note a fondo pagina.

Bibliografia. Alla fine del testo i riferimenti bibliografici vanno elencati in ordine alfabetico secondo il cognome degli autori e, per ciascun autore, nell’ordine cronologico di pubblicazione delle opere ricorrendo, ove necessario, alle indicazioni a, b, c. Nel caso di lavori curati da un autore, va riportato il nome dell’autore seguito dalla dizione (a cura di), anche per i testi in lingua straniera. Il luogo di edizione di un libro va riportato nella lingua originale. I riferimenti bibliografici vanno redatti secondo regole desumibili dai seguenti esempi:

Dente, B. (a cura di) (1990), Le politiche pubbliche in Italia, Bologna, Il Mulino.
Myles, J. e P. Pierson (2001), The Comparative Political Economy of Pension Reform, in P. Pierson (a cura di) (2001), pp. 305-333.
Pierson, P. (a cura di) (2001), The New Politics of the Welfare State, Oxford, Oxford University Press.
Tsebelis, G. e A. Kreppel (1998), The History of Conditional Agenda-Setting in European Institutions, in "European Journal of Political Research", 33, 1, pp. 41-71.
Wallace, H. (2000a), The Institutional Setting, in H. Wallace e W. Wallace (a cura di), Policy-Making in the European Union, Oxford, Oxford University Press, 4° edizione, pp. 3-27.
Wallace, H. (2000b), The Domestication of Europe and the Limits of Globalisation, relazione presentata al Congresso mondiale dell'IPSA, Quebec City, 1-5 agosto.

Focus. In questa sezione viene proposta una discussione su volumi (in particole stranieri) o temi (specifici o generali) che si ritiene utile sottoporre all'attenzione della comunità scientifica. Un Focus non deve superare le 4-5.000 parole. Una maggiore lunghezza è consentita solamente previo accordo con la redazione.

Recensioni. In questa sezione vengono segnalati in modo privilegiato, sotto forma di schede ragionate, i saggi di ricerca di autori italiani. Una recensione deve essere lunga al massimo 800 parole. Leggi come fare una recensione per la RISP.

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